La vita del Lions Club Vigevano Sforzesco inizia ufficialmente il 13 maggio 1988, con la prima Charter Night nel corso della quale il Governatore Distrettuale Siro Brondoni formalizza la nascita del club femminile vigevanese, sponsorizzato dal Lions Club Vigevano Host.

Per la stragrande maggioranza delle socie fondatrici, però, si tratta non tanto di un n uovo ingresso nella grande famiglia lionistica, quanto di una continuità rafforzata da riconoscimento e prerogative nuovi, dal momento che per cinque anni hanno lavorato e consolidato la loro amicizia come Lioness.

La raggiunta parità con i club maschili e la lunga e costruttiva esperienza consentono al club di intensificare e diversificare le iniziative, spaziando dall’ambito sociale a quello culturale, dagli interventi di vario tipo nelle scuole a quelli a favore della città e dei suoi monumenti.

Su questi presupposti si è sempre basato e si basa tuttora il lavoro del Lions Club Vigevano Sforzesco, che pure non ha mai tralasciato di partecipare ai service distrettuali, di zona o di circoscrizione, in collaborazione con gli altri club Lions del territorio.

In ambito sociale il club si impegna costantemente dal 1988 a oggi, con service a favore degli anziani e dei disabili, come i pranzi o le gite per gli ospiti della Casa di Riposo De Rodolfi, le feste di carnevale organizzate ogni anno per i ragazzi dell’AIAS, il sostegno alla fondazione “Madre Amabile” che accoglie bambini in difficoltà. Più recentemente, sulla scia dei mutamenti sociali legati alla crisi economica, l’attenzione delle socie si estende alle cosiddette “nuove povertà”, con raccolte di viveri o contributi in denaro alle mense aperte in città da varie associazioni che assistono i meno fortunati.

Da sempre, inoltre, il club mette in campo iniziative destinate agli studenti delle scuole cittadine, come il concorso di disegni “Un poster per la pace” , ormai diventato negli anni un appuntamento fisso con gli alunni delle scuole medie, il “Progetto Martina”, proposto agli studenti delle scuole superiori e finalizzato alla prevenzione delle malattie oncologiche. Grande riscontro ha avuto anche il “Lions Quest-Progetto adolescenza”, corso d’aggiornamento destinato agli insegnanti delle scuole elementari e medie . Ancora rivolto agli studenti delle superiori, più precisamente alle classi quinte, è il service “Progetto cultura imprenditoriale diffusa”, consistente in seminari formativi di economia e aiuto all’imprenditorialità. Infine, l’attenzione ai disturbi apprendimento si è concretizzata tramite un convegno sulla dislessia e l’apertura di uno sportello d’ascolto. Più in generale, il “pianeta giovani” è oggetto di costante interesse per il club.

Nell’ambito della rivalutazione del patrimonio culturale e artistico della città di Vigevano, il club vanta numerosi interventi , quali la costituzione degli “Amici del museo della calzatura” , accompagnata da una raccolta di calzature d’epoca, il concorso “Abbellisci la tua città”, per i migliori addobbi floreale di balconi e terrazzi, la donazione ai Musei Civici, in collaborazione con Assomac, di audio guide in varie lingue.

Un service che, a partire dal 2006, riscuote sempre grande successo è “Vigevano nascosta”, giornata di visite guidate a monumenti e opere d’arte della città poco conosciute o normalmente non fruibili dal pubblico. Il service è riproposto ogni anno , anche con modalità differenziate, quali ad esempio la pubblicazione di un libro sui monumenti visitati o un concorso fotografico sullo stesso tema degli “angoli nascosti” della città.

Tra i service più prestigiosi rivolti alla città, certamente spiccano la partecipazione al restauro di due arazzi cinquecenteschi del Museo del Tesoro del Duomo e i restauri dello scurolo della chiesa di S. Francesco e di uno dei portali del Duomo. Al Museo del Tesoro Duomo il club dona anche due espositori per i preziosi corali miniati del ‘500.

L’impegno del Lions Sforzesco è sempre attivo anche sul piano culturale : nel 1990 il club istituisce l’Università della terza Età, che da subito riscuote un grande successo per numero di partecipanti e di corsi e ancor oggi, acquisita una propria autonomia, è una delle istituzioni culturali cittadine tra le più frequentate ed apprezzate.

Una diffusa partecipazione di pubblico registra il concorso “Mastronardi e la sua Vigevano”, promosso per commemorare il 15° anniversario della morte dello scrittore con racconti ispirati all’opera mastronardiana e alla realtà vigevanese.

Diverse mostre antologiche sono dedicate dal club ad artisti vigevanesi o del territorio, come i pittori Carlo Zanoletti, Pietro Maccaferri e Maria Grazia Simonetta, o lo scultore Narciso Cassino; un’altra mostra, organizzata in collaborazione con il Lions Club Vigevano Colonne, è dedicata alla pittura lombarda del XX secolo.

Il club è impegnato anche nell’organizzazione di convegni a carattere culturale : uno su Tommaso Besozzi ,“Il coraggio della notizia”, è organizzato in collaborazione con altri club zona, Rotary, Ambassador, Associzione giornalisti “Rolandi”; un altro , sempre con i club della zona, celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia approfondendo in particolare “Il ruolo della Chiesa nei 150 anni del’Italia”. A maggio di quest’anno, in concomitanza con l’apertura dell’EXPO e nell’ambito della tematica dell’esposizione, il club realizza il convegno “A convito con le arti”, nel corso del quale vari relatori qualificati illustrano come il cibo abbia da sempre ispirato varie forme d’arte.

Un altro aspetto presente costantemente nelle scelte operative del Lions Sforzesco è quello relativo alla tutela della salute, che negli anni si concretizza in vari service, da quello a favore del Consultorio di genetica presso l’Ospedale Civile di Vigevano, alla campagna di sensibilizzazione per la donazione del sangue dal cordone ombelicale. Un appoggio alle istituzioni sanitarie o assistenziali è costituito da raccolte fondi, ad esempio per l’ammodernamento della sala giochi del reparto di pediatria dell’ Ospedale Civile di Vigevano, per il rinnovo della sala di animazione della Casa di Riposo “Padre Balduzzi”, per la dotazione alle Suore Pianzoline di un’auto per il trasporto dei loro assistiti.

In questo anno sociale molte iniziative sono già realizzate o messe in cantiere : la tradizionale sfilata di pellicce consente l’acquisto di un abbattitore di temperatura per alimenti da consegnare al Gruppo Scout Agesci, il “Poster per la pace” è alle battute finali e un concorso nazionale di pittura e fotografia è in avanzata fase di organizzazione .

Ma l’anno sociale è ancora giovane e le socie del club, come sempre, sono piene di idee e di entusiasmo nel realizzarle. Per il Lions Club Vigevano Sforzesco il “servire”non è solo un motto, ma un impegno reale e costruttivo!